Spesso chi si avvicina per la prima volta ad una professione come la nostra ci chiede: “che cosa è il coaching?”. Sebbene l’argomento sia molto vasto ho provato a raccogliere i punti salienti in questo articolo: cos’è e quale è il significato del coaching.

Il significato del coaching

La convinzione di fondo che guida l’approccio del coaching è che ognuno di noi abbia già dentro di sé le risposte e le conoscenze per poter raggiungere quello che vuole, dobbiamo semplicemente riuscire a farle emergere, un po’ come la tecnica della maieutica di Socrate.

Il Coaching è una metodologia che aiuta a identificare un obiettivo e raggiungerlo, questo viene fatto attraverso una strategia e una pianificazione, è  inoltre un metodo di autoapprendimento che permette di sviluppare le proprie potenzialità.

A chi serve il coaching?

Il coaching è rivolto a chi vuole raggiungere un importante obiettivo, affrontare nuove sfide o semplicemente gestire un cambiamento nella vita personale o lavorativa, in famiglia o nella propria azienda.

A cosa serve il coaching?

 

Il coaching è una partnership fra un Coach e un Cliente.

Aiuta il cliente a fare emergere il proprio potenziale e a massimizzare le prestazioni in un processo interattivo che porta il cliente (coachee) e il coach verso traguardi concordati. E’ una metodologia che aiuta a identificare i propri obiettivi e a raggiungerli attraverso una strategia e una pianificazione. È un percorso di autoapprendimento e di scoperta e sviluppo delle proprie potenzialità e risorse.

Chi è il coach? – significato del termine e traduzione

La traduzione letterale di Coach dall’inglese è “allenatore”, ma questo termine non è corretto per indicare il ruolo del coach.

Il coach è un professionista con grande esperienza e competenze certificate con il quale si crea una relazione di fiducia e che accompagna il cliente nel processo di cambiamento.

Quali sono i benefici del coaching?

In un rapporto one-to-one con il cliente, il coach:

  • lo aiuta a identificare e poi a raggiungere degli obiettivi;
  • lo sfida a sperimentare nuovi punti di vista e ad ampliare il suo orizzonte;
  • lo stimola nel comprendere i suoi punti di forza e i suoi talenti;
  • lo aiuta a scoprire ciò che non sa di sapere;
  • lo sostiene nel comprendere i suoi comportamenti e l’impatto che hanno sugli altri;
  • fa in modo di far emergere le risposte e le soluzioni che il coachee ha già dentro di sé.

Il coaching può essere utile per il business o per la vita privata …. ovunque ci sia un obiettivo da raggiungere!

Il business coaching

Nell’ambito del business il committente può essere l’azienda che organizza un programma di coaching per i propri manager o executive oppure direttamente il manager o il piccolo imprenditore che si pone degli obiettivi di crescita personale, lavorativa e accrescimento professionale.

Ecco alcune situazioni in cui un programma di coaching è lo strumento ideale:

  • facilitare e accelerare un processo di cambiamento organizzativo (ad esempio nelle fusioni o acquisizioni);
  • creare una nuova cultura aziendale aperta e dinamica;
  • sviluppare una leadership efficace;
  • supportare i manager ad affrontare situazioni di stress e cambiamento;
  • ridurre la solitudine del manager o dell’imprenditore offrendo un alter ego con cui confrontarsi;
  • aiutare l’imprenditore nell’affrontare il passaggio generazionale;
  • migliorare la produttività dell’azienda aumentando la capacità di delega del management.

I benefici di un programma di coaching coinvolgono non solo la performance del coachee ma hanno anche un impatto su tutta l’azienda migliorando ad esempio l’abilità di delegare per focalizzare le energie su priorità più strategiche e trovare il giusto equilibrio tra l’emergenza quotidiana e gli obiettivi a medio/lungo termine, allineando la cultura aziendale e motivando le persone chiave con un conseguente incremento della produttività.

Il life coaching

Il coaching può essere applicato anche nella vita privata, con la stessa metodologia utilizzata per il business ma mirata ad un obiettivo legato alla sfera privata e al benessere personale.

Cosa fa il life coach?

Pur partendo spesso da un problema specifico, il life coach non esplora le questioni irrisolte del passato, come invece potrebbe fare uno psicologo, ma si concentra sul presente proiettandosi sul futuro aiutando il coachee a costruire un percorso che porti al risultato desiderato cercando di far emergere e valorizzare tutte le risorse che il coachee ha dentro di sé.

Ecco alcuni esempi dove può essere utile un percorso insieme ad un life coach:

  • trovare un giusto equilibrio tra vita privata e lavoro;
  • migliorare la gestione del proprio tempo;
  • imparare a gestire le emozioni;
  • sviluppare la propria capacità di affrontare stress e cambiamento;
  • migliorare la relazione con se stesso e con gli altri (ad esempio l’autostima);
  • trovare nuovi stimoli.

In generale il coach aiuta ad abbattere quelle che sono le convinzioni bloccanti e a far aumentare la consapevolezza di sé.

life coachIn sintesi il coaching è uno strumento per liberare le proprie potenzialità, se vuoi saperne di più o scoprire in che modo può avere benefici sulla tua vita personale o lavorativa non ti resta che sperimentarlo!

 

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