Continua la storia di un’esperienza reale, quella di Laura. In questo articolo racconto come, dopo la prima sessione, in Laura si sono alternate illuminazioni e intoppi fino a portarla ad identificare in modo chiaro la sua strada da seguire.

Secondo incontro con il coach. Questa volta Laura ci va con più entusiasmo. Ciò che prova è un misto di curiosità, ansia e aspettativa. Il coach le chiede come è stato il periodo dopo il loro primo incontro, se è riuscita a fare i piccoli passi che si era ripromessa di fare. Laura è ora convinta di intraprendere il cammino ma la fatica è grande. Il problema è concreto: l’azienda le ha dato degli obiettivi da raggiungere praticamente impossibili…..dicono “sfidanti” e lei non ci riesce. Ritiene di non avere le capacità necessarie e di avere delle difficoltà oggettive di relazione con gli altri, insomma è ormai convinta che questo non sia il suo mestiere.

Il coach le domanda se è sempre stato così . Ovviamente no e allora il coach le chiede di ripensare alla Laura di dieci anni prima, quella che raggiungeva e spesso superava i suoi obiettivi di business, quella sicura di sé pronta a conquistare il mondo. Cosa aveva di diverso quella Laura? Cosa la rendeva forte? E Laura si ritrova, le si accende una lampadina, riscopre, accompagnata dal coach, che quello che era il suo valore una volta è ancora dentro di lei, la sua forza, la sua intelligenza, la sua capacità, la sua bellezza. E Laura ritrova fiducia acquistando la consapevolezza di sé!

Terzo incontro….ora Laura è più solida e ha più fiducia in sé stessa. Sa di avere fatto dei passi avanti ma i risultati non arrivano e il dubbio che lo sforzo sia troppo e che non ne valga la pena c’è. Il coach allora le chiede di riflettere sull’obiettivo che si sono dati. Migliorare le sue performance e raggiungere i suoi obiettivi di business è questo l’obiettivo giusto? Laura ha sempre pensato di sì ma…. Il coach le chiede qual era la motivazione forte che la spingeva? Quale il motivo per cui è importante raggiungere quell’obiettivo? Quale l’obiettivo più grande? E Laura realizza che quello che per lei nella vita è importante è raggiungere una posizione sicura e solida economicamente che le permetta di vivere serenamente senza affanno riuscendo a dare anche spazio e valore alla sua vita privata. Allora  capisce che l’obiettivo di business non è solo fine a se stesso ma è importante perché è strumentale per raggiungere un obiettivo più grande e a lungo termine per cui vale la pena fare fatica e lottare!

Il coaching come strumento per trovare la tua strada

Questo è solo un esempio di come il coaching può aiutarti ad intraprendere un cammino, a trovare la strada. Un esempio di come si può uscire dal circolo vizioso nel quale spesso ci impantaniamo e dal quale siamo convinti di non poter uscire.

E’ uno dei tanti esempi in cui ci costruiamo noi delle barriere e dove, con l’aiuto del coach, riusciamo a vedere la situazione dall’alto, da un altro punto di vista potendo scoprire che la via d’uscita è li, vicina, ma non la vedevamo.

E’ un esempio di come spesso non ci è chiaro l’obiettivo finché non abbiamo trovato la motivazione vera e profonda che ci spinge a raggiungerlo.

E’ solo uno dei tanti esempi delle potenzialità del coaching, metodologia che aiuta a guardare al futuro e a raggiungere un obiettivo aiutando il coachee (cosi si chiama chi fa un percorso accompagnato da un coach) a trovare dentro di sé le risorse.

 

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